Novità!!!
Quadri
sott'olio in affitto
Novità!!!
Wwoofing
alla casa del cuculo
Novità!!!
Spartiti per Scutari
Continuano i loro studi e le loro ricerche accanto a preziosi
maestri,
un ringraziamento particolare a Mamadou Djan Camarà.
"je
me rappelle ma mere, quand je suis venu lui annoncer mon premier
succes universitarie au baccalaureat. Elle n'a pas parle, elle n'a pas
crie, elle n'a pas pleure : elle s'est mise a danser lentement et avec
grace, le visage rayonnant de joie"
Leopold Sedar Senghor
Dove e Quando:Nella danza urbana la performance si svolge in luoghi pubblici e l’ambiente circostante (naturale, umano, urbano…) diviene elemento primario del movimento, costituendone l’ispirazione, il mezzo, il contesto e il fine.
Basata sull’improvvisazione e la libera espressione corporea, ma al contempo sul rispetto di quelle che vengono definite “partiture”, la danza urbana dà potere sia ai danzatori sia agli osservatori di stabilire un nuovo rapporto fondato sulla partecipazione.
L’elemento di partecipazione rende la danza urbana, come noi la intendiamo, un luogo dove è possibile la democrazia dal basso, dove tra performer e osservatore non è presente una definita linea di demarcazione, dove si può utilizzare il proprio corpo e le sue potenzialità al di fuori dello spazio convenzionalmente deputato alla danza e dove, al contempo, i corpi diventano ornamento, arredo urbano, cittadinanza in movimento, traffico, fauna. Un luogo in cui i danzatori, ormai liberi dallo spazio limitato, elevano i movimenti ad atti rivoluzionari.
La danza urbana, con
semplici gesti,
stravolge l’immagine strutturale della città e fa
leva sull’immagine portata,
quella che assicura alla città la possibilità di
continui mutamenti, quella che
ci aiuta a comprenderla nella sua complessità, quella che la
risemantizza,
trasformandola in un insieme di luoghi. Il movimento del corpo, in
relazione
con l’ambiente che le sta attorno, modifica il senso dello
spazio.
I laboratori di danza urbana che proponiamo mirano a riscaldare gli arti e i sensi, e ad esplorare in un nuovo modo il contatto, il libero movimento, per una giocosa riappropriazione degli spazi pubblici che appartengono al nostro quotidiano quali strade, marciapiedi, incroci, giardini, fermate del bus.
Si getta così nuova luce su angoli della città che vorremmo cambiare o ai quali, più semplicemente, siamo ormai abituati, entrando in relazione con gli osservatori che stanno intorno nella riscoperta reciproca di luoghi di incontro sociale e di espressione artistica.
Un hop nasce dall’immersione/osservazione dei performer nello spazio urbano. Chiunque può prendere parte agli hop di danza urbana. Per questo lasciamo totalmente aperta la possibilità che succeda qualsiasi cosa nelle nostre performance!
Perché si danza il luoghi pubblici?Danza urbana è... movimento inaspettato in luoghi pubblici / spazi urbani trasformati in fora creativi / libertà d’immaginazione / rivisitazione dei rischi / stravolgimento degli schemi / sconvolgimento dei passanti.
Non è necessario essere danzatori, ma si consiglia di essere comunque abbastanza allenati e/o pronti a muoversi parecchio.
Per informazioni: casadelcuculo@gmail.comVai al sito del Grasshoppa Dance Exchange

Sono costantemente allo studio laboratori, percorsi didattici, performance e attività finalizzate alla promozione del rispetto e della conoscenza dell’ambiente, per ragazzi e per adulti.
La performance “Lo scribano dell’acqua” è stata fin’ora presentata all’interno di riserve naturali e aree protette come attività di educazione ambientale con ragazzi e adulti. È stata inoltre portata a “Terra Futura”, fiera della sostenibilità che si tiene ogni anno a Firenze, al concorso “Gocce d’arte” di Piove di Sacco (PD) e ad “Artisti Immergenti”, festival sull’acqua che si è svolto quest’anno alla Casa del Cuculo.
“Non
so se avete mai sentito parlare del ciclo dell’acqua,
di tutti quei giri che fa continuamente… Da brividi,
è una cosa mostruosa, io
da quando l’ho scoperto sono impazzito, non riesco
più a dormire, mi eccita, mi
affascina a tal punto che alla mattina mi sveglio con ‘sta
cosa in testa e non
penso ad altro… Il ciclo dell’acqua,
l’acqua del ciclo, il ciclo dell’acqua,
l’acqua del ciclo…”
Da questa
ossessione nasce l’abitudine di un uomo di
scriversi ogni giorno una lettera e consegnarla all’acqua,
sperando che ciò che
si è scritto gli piova addosso, seguendo i movimenti
dell’acqua nella natura,
attraverso il corpo di una gallina, i petali di un fiore, lo scarico
del bagno,
i panni stesi ad asciugare, il sudore di una partita di pallone,
raccogliendo
con lei odori, colori e messaggi come fa una manciata di farina che
passa di
mano in mano o una fotografia, e aspettando la pioggia senza ombrello.
La performance
è impostata sull’interazione tra parole,
danza e musica costruita da tre personaggi; elementi surreali e lirici,
accompagnati dal suono di violino e kalimba, si fondono per stimolare
le
diverse sfere sensoriali e il cervello del pubblico.
Per vedere le foto
della performance vai alla sezione
"Speciale Artisti Immergenti" nella pagina delle fotografie.
Per informazioni: casadelcuculo@gmail.com
H2BOH? - Percorso laboratoriale sull'acqua
Naturalmente creati-vivi - Laboratori di educazione ambientale
Occhio di Pino - Laboratorio/animazione su Pinocchio
Interi-torio - Itinerario di ricognizione intersensoriale di tracce, segni, scritture
La fucina dell'immaginario - per la scuola primaria
La fucina dell'immaginario - per la scuola secondaria
La fucina dell'immaginario - per adulti
Per maggiori informazioni e per i progetti completi: casadelcuculo@gmail.com
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Vai a vedere i quadri sott'olio...
Per informazioni: casadelcuculo@gmail.com
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Vai al sito della Spartiti per Scutari Orkestra, nata dal laboratorio
Per informazioni: casadelcuculo@gmail.com
Aderendo
ai principi fondanti dei gruppi
di acquisto
solidale, durante le nostre attività e anche
presso la casa,
promuoviamo una
rete equa e solidale di consumo.
Per informazioni: casadelcuculo@gmail.com